Se fosse una musica sarebbe quella cantata da Mina con una tessitura vocale infinita, ma la sinfonia da assaporare questa volta è dentro al Menù di Giovanna Billeci chef del Ristorante Cavalluccio Marino a Lampedusa.
Siamo a Cala Croce, una delle baie più belle dell’isola posata sul mare cristallino del mediterraneo.
Qui a cantare, in cucina, è Giovanna, accompagnata da Nicola responsabile ai primi piatti e Fabrizio responsabile ai secondi. Una brigata allegra e creativa che ogni giorno mette in scena una vera e propria sinfonia con ingredienti, spezie e nuovi accordi culinari.
Per Giovanna Billeci la cucina non è solo come la sua musica preferita, ma è anche un viaggio tra i ricordi. Momenti preziosi, quelli passati tra i fornelli con la madre Angelina, gesti che si ripetono come la ricetta del cous cous di cernia tramandata come un segreto da madre di madre in figlia.
Un piatto che è possibile assaporare ogni martedì su prenotazione.
Il Ristorante Cavalluccio Marino è stato inserito nella Guida Michelin 2020, un traguardo importante che si conferma ormai da 5 anni.
A rendere unico il ricordo di una cena sono gli ingredienti locali esaltati dal contrasto con prodotti di terre lontane accompagnati dai vini di nicchia e grande qualità consigliati da Giuseppe Costa ricercatore appassionato di colture e culture.
Oltre al menu “Carta Bianca”, una degustazione a sorpresa scelta dalla chef con 5 o 7 portate è possibile assaporare piatti dal gusto unico come “Note di Rosso”, una Millefoglie di triglie, spuma di mandorle di Avola ed affumicatura d’alloro o “Pensando alle sfinci”, un cannolo croccante di spada su crema di carote. Tra i primi piatti a spiccare è il “Big Bang” Tagliolini di cacao con cozze, gamberi e calamari su salsa di peperoni e tra i secondi “In fondo al mar” Bocconcini di pescatrice su vellutata di porri, nocciole e chips di patate dolci.
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