Packaging amico dell’ambiente. Una tesi di laurea ispirata da Bacco per il riuso come strategia aziendale.

Bacco protagonista di una tesi sul riuso dei pack. E’ questo il tema dello studio affrontato da Daniela Iuliani, neo laureata presso la facoltà di Disegno Industriale dell’Università di Palermo. La sua tesi, citando fedelmente quanto descritto, si pone come obiettivo quello di sensibi­lizzare i consumatori, indirizzandoli verso azioni che possano contribuire alla salvaguardia ambientale. Lo studio viene indirizzato verso l’intervento su alcuni packaging Bacco. All’interno della tesi, vengono prontamente illustrati i cinque packa­ging scelti tra la produzione della nostra azienda.

Per ognuno di questi pack, è stato poi illustrato il riuso che si in­tenderebbe prevedere, ed i relativi dise­gni tecnici del progetto. Il packaging alimentare, infatti, rappresenta un fattore chiave nella conservazione degli alimenti: da materiale usato come semplice contenitore, si è trasformato sempre più in un mezzo in grado di ridurre la velocità di de­cadimento qualitativo del prodotto, garantendone allo stesso tempo il mantenimento delle proprietà organo­lettiche e nutrizionali. Il riuso di imballaggi, confezioni, vasetti, scatole e quant’altro, è una strategia proposta come soluzione per una gestione sostenibile dei rifiuti, che permette di li­mitare al minimo il ricorso alla discarica e all’inceneri­mento. Nel momento in cui un oggetto termina il suo ciclo di vita, stabilito durante la fase di progettazione, vengo­no riviste le sue funzioni così da avanzarne delle nuo­ve per il prossimo utilizzo, che non sempre è legato a quello per cui nasce. L’idea progettuale nasce dall’analisi della situazione ambientale, esaminando il problema dei rifiuti e dell’e­levata quantità da smaltire in discarica.

Uno dei possibili modi affinché il Design industriale, per l’appunto, possa contri­buire alla risoluzione di questo problema, è sicuramen­te il conseguimento di una progettazione sostenibile, in modo da non contribuire al degrado ambientale.

Dal momento che tra i rifiuti vi è un 40% composto da imballaggi, la tesi intende agire proprio su questo fronte, attraverso un intervento progettuale combinato ad una delle strategie note come delle 5R, il Riuso. Prevedendo il riuso di questi, ci si allontana dall’idea che il ciclo di vita del packaging possa dipendere dal­la durata del prodotto che contiene. I packaging non avranno quindi solo la funzione di contenere, ma anche quella di poter essere riutilizzati, anche in modo creativo, posticipando il loro riciclo. Il progetto discusso nella tesi di laurea di Daniela Iuliani, consiste nell’intervento su cinque nostri packa­ging, ovvero: PanBacco, ColomBacco, Spakkìmi, Torrone morbido e CiokkoBacco. Il consumatore, dopo l’intero consumo del prodotto acquistato, potrà ottenere dal packaging un determi­nato oggetto, attraverso delle illustrazioni grafiche po­ste nella parte interna del packaging e che corrispon­dono agli scarti. Invece nella parte restante vi sarà una determinata texture, sempre nella parte interna del packaging. Questa, oltre alla funzione decorativa, ha quella di garantire una pubblicità continua all’azienda visto che vi è riportato il logo di quest’ultima. Dal riutilizzo creativo dei packaging dei nostri prodotti, Daniela Iuliani ha sviluppato il prototipo di alcuni oggetti, come segnalibri, carpette, leggio per libri, righelli, poggia carte e leggio per tablet.